Biennio propedeutico

Biennio propedeutico

Il piano di studi del biennio, già da anni interessato da varie forme di sperimentazione, con l'anno scolastico 1995-96 è stato rinnovato nel quadro orario e nei programmi di insegnamento secondo il D.M. 9 Marzo 1994. La nuova struttura didattica comprende una consistente area comune, alcune materie di indirizzo e consente facilmente un eventuale passaggio ad altri ordini di istruzione.

Le materie oggetto di studio del biennio e il loro percorso formativo consentono all'allievo di conoscere le proprie attitudini al fine di orientarsi "consapevolmente" nella scelta della specializzazione successiva.

Piano di studi - orario settimanale - BIENNIO ITIS

Materie ore in 1ª ore in 2ª prove
Educazione fisica 2 2 O.P.
Religione / attività alternative 1 1 O.
Italiano 5 5 S.O.
Storia 2 2 O.
Diritto e economia 2 2 O.
Geografia 3 - O.
Lingua straniera: Inglese 3 3 S.O.
Matematica e informatica 5(2) 5(2) S.O.
Scienze della terra 3 - O
Biologia - 3 O.
Fisica e laboratorio 4(2) 4(2) O.P.
Chimica e laboratorio 3(2) 3(2) O.P.
Tecnologia e disegno 3(2) 6(3) G.O.
Totale ore 36 36
(*) Le ore indicate tra parentesi si intendono gestite con la collaborazione dell’insegnante tecnico-pratico.
Nota: S=Scritta; O=Orale; P=Pratica; G=Grafica

Le materie del Biennio

Italiano, storia e geografia. Gli studenti sono impegnati ad acquisire solide basi comunicative e linguistiche in quanto la padronanza della lingua italiana costituisce la base per operare in modo autonomo ed efficace in ogni campo e disciplina. Gli studenti sono guidati alla comprensione e all'interpretazione, ma anche alla produzione personale di testi orali e scritti di vario tipo. L'insegnamento della Storia e della Geografia si propone la formazione di cittadini consapevoli, autonomi e responsabili, che conoscano il loro ambiente, siano attenti alla complessità delle situazioni e capaci di interpretarle.

Lingua straniera. La lingua straniera maggiormente richiesta attualmente è l'Inglese e la nostra scuola è in grado di fornire a tutti tale insegnamento. L'approccio "comunicativo" alla materia consente anche agli allievi "principianti" l'utilizzo diretto della lingua, accompagnato dall'apprendimento graduale, ma sistematico e ragionato della grammatica. Il laboratorio linguisticoconsente una didattica aggiornata, con l'utilizzo anche di materiale audio e video.

Matematica con elementi di informatica. Il programma di Matematica, svolto secondo i temi indicati dal "Piano Nazionale per l'introduzione dell'Informatica", è pensato in piena continuità con quello della scuola media. La materia è vista come attività di costruzione di modelli, astratti e teorici, per risolvere i problemi reali. Mediante l'uso del libro di testo come laboratorio, l'apprendimento viene realizzato attraverso l'integrazione costante di esercizi, applicazioni e approfondimenti teorici.Si conduce quindi con gradualità l'allievo a comprendere i principi logici e a verificarli anche attraverso il laboratorio di informatica.

Fisica e laboratorio. Nei laboratori di Fisica, modernamente attrezzati, gli alunni lavorano 2 ore settimanali, sulle 4 complessive destinate alla materia; e si abituano ad applicare il metodo sperimentale. Tale lavoro si accompagna alla spiegazione teorica e allo svolgimento di esercizi e problemi. L'elaborazione dei dati e talvolta la simulazione di fenomeni avviene mediante i computer del laboratorio d'informatica.

Chimica e laboratorio. Dopo un iniziale approccio alla disciplina secondo un percorso storico, il corso ha come finalità l'inquadramento dei fenomeni chimici, partendo, ove possibile, dall'esperienza quotidiana degli studenti ed integrando con un'adeguata attività sperimentale per tendere ad un'opera di razionalizzazione dell'esperienza e della conoscenza di base.

Scienze della terra e biologia. Tali insegnamenti si propongono di far acquisire agli studenti un insieme organico di metodi e contenuti che li mettano in grado di comprendere la realtà circostante. In particolare, vengono esaminate le "relazioni" che intercorrono tra realtà geologica, biologica e attività umana in vista della salvaguardia degli equilibri naturali e di una valutazione critica delle informazioni.

Tecnologia e disegno.Lo scopo del corso è quello di presentare la conoscenza tecnologica e l'espressione grafica come un unico insieme finalizzato alla comprensione dell'oggetto, dall'ideazione al percorso produttivo. I momenti fondamentali della materia sono due, come gli anni di durata dell'insegnamento: nel primo si acquisiscono le abilità di base per il disegno geometrico e tecnico (con strumenti tradizionali e informatici) e le indispensabili conoscenze tecnologiche.Nel secondo si acquisiscono le principali capacità operative e di linguaggio necessarie alla comprensione di un processo di progettazione tecnologica. L'aula di disegno, il laboratorio di informatica, il laboratorio tecnologico-meccanico, rappresentano i luoghi in cui si integrano le conoscenze teoriche, il disegno e l'esecuzione delle fasi evolutive dell'attuazione del progetto.

Diritto. Il corso promuove la comprensione della realtà sociale attraverso la conoscenza degli aspetti giuridici ed economici che ne regolano e organizzano i rapporti. Fornisce inoltre competenze nell'uso del linguaggio giuridico economico, contribuisce all'educazione civica e socio politica in una prospettiva di responsabilità, rispetto, tolleranza e solidarietà.

Religione (facoltativa). L'insegnamento della religione cattolica concorre a promuovere l'acquisizione della cultura religiosa per la formazione dell'uomo e del cittadino e la conoscenza dei principi del cattolicesimo che fanno parte del patrimonio storico del nostro paese.

Educazione fisica. Ha come obiettivo la valorizzazione dell'aspetto corporeo dell'educazione nel contesto dello sviluppo globale della persona. Le strutture di cui dispone l'Istituto permettono di poter rispondere ai diversi interessi degli alunni e di attuare un programma completo nei contenuti. Questo consente di accedere ad un migliore senso di efficienza vissuto attraverso il proprio corpo, un maggior controllo della propria emotività, una migliore predisposizione all'attività motoria e sportiva.

Area di progetto. Il nuovo ordinamento di studi prevede sia al biennio, sia al triennio, iniziative di "ricerca multidisciplinare" inserite nella regolare programmazione didattica "in base alle proposte dei docenti e agli interessi manifestati dagli allievi". La finalità sono: favorire l'apprendimento di strategie cognitive,far cogliere all'alunno le relazioni tra l'astratto e il concreto, sollecitare l'autonomia degli studenti nell'affrontare nuovi problemi, favorire la socializzazione e il confronto, la capacità di critica e di revisione, favorire il contatto tra scuola e mondo del lavoro. La classe può essere coinvolta in un unico progetto o, suddividendosi, può seguire più progetti. Il lavoro svolto sarà oggetto di valutazioni intermedie e finali secondo modalità decise dal consiglio di classe.