Il biennio del Torriani alla scoperta di Cremona romana

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Tra la fine di novembre e i primi quindici giorni di dicembre più di 400 studenti del biennio dell’Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani”, iscritti sia al Liceo delle Scienze Applicate sia alle specializzazioni tecniche, hanno aderito, con i rispettivi docenti di Lettere, al “progetto San Lorenzo”, una specifica attività didattica sul campo volta a scoprire dal vero la Cremona romana.
L’attività, concretizzatasi in cinque uscite parallele di dieci classi, ha portato i giovani studenti ad effettuare dapprima una visita al Museo Archeologico di San Lorenzo; è stato così loro presentato in dettaglio, negli spazi dell’omonima chiesa sconsacrata, la raffinata scelta di materiale esemplificativo dei vari aspetti degli spazi pubblici e privati e delle necropoli della città romana proveniente da scavi storici, ma anche una parte di quanto è stato portato alla luce in piazza Marconi con il ritrovamento di una lussuosa residenza privata dagli studiosi denominata “villa del ninfeo”.

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A seguire, sempre con l’esperta guida di alcune giovani archeologhe che collaborano in veste di guide didattiche con il museo stesso, gli studenti del Torriani hanno raggiunto, con una breve passeggiata, proprio piazza Marconi dove la realizzazione del nuovo parcheggio sotterraneo, posto sul sito della villa del ninfeo, ha comunque tenuto conto delle precedenti tracce storiche lasciate, per alcuni reperti di grandi dimensioni, visibili e fruibili sia a livello del parcheggio che dalla piazza grazie ad una apposita copertura trasparente.
Tutta l’attività è stata resa più agevole, poi, dalla possibilità da parte dell’Istituto di poter fruire ( a pagamento) di un puntuale servizio navetta fornito dalla AEM cittadina che ha permesso di snellire gli spostamenti vista la collocazione piuttosto eccentrica del Torriani.
L’attività, pensata ed organizzata dalla docente responsabile delle Attività culturali Sonia Tassini e dalla conservatrice del Museo Archeologico, Marina Volonté, aveva l’obiettivo di far conoscere meglio e più da vicino ai giovani allievi, molti residenti fuori città, in provincia o nei territori limitrofi, la storia antica della città che ogni giorno essi raggiungono con vari mezzi, di arricchire con oggetti e fatti concreti lo studio della storia antica e di iniziare a creare in loro spirito civico e senso di appartenenza. E sembra proprio che tutte queste finalità siano state raggiunte a giudicare dal gradimento dell’iniziativa che in qualche caso ha fatto scoprire gli interessanti reperti esposti in San Lorenzo anche ad alcuni dei docenti accompagnatori che non avevano ancora visitato il Museo Archeologico.

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